Anna Paquin è stata intervistata da Next Magazine New Zeland, che per l’occasione le ha dedicato anche la copertina del numero di Maggio 2012.
Nell’articolo dal titolo “Restare veri a Hollywood”, l’attrice alla vigilia dei suoi 30 anni spiega come è sopravvissuta allo star system dopo aver vinto all’età di 11 anni un Oscar, come ha trovato la felicità grazie alla sua famiglia “Kiwis” (nomignolo usato per indicare la popolazione dei Neozelandesi, n.d.r.) e di come il meglio deve ancora arrivare…
Alcuni stralci dell’intervista:
“Mi sento come se la mia età numerica stia iniziando ad allinearsi con la mia esperienza di vita. Per la maggior parte della mia vita, ho lavorato e sono stata circondata da adulti. A 30 anni mi sento come se fossi incredibilmente giovane.
Dedicarsi a qualcosa è una cosa incredibile per un adolescente, ti tiene fuori da vari tipi di problemi…Quando stai esplorando tutti questi lati oscuri e complessi della vita di qualcun altro, non è necessario agire in maniera altrettanto simile nella tua.”
Il resto delle scans nella nostra GALLERY
Cari trubies e in particolare fans del bel Ryan Kwanten, vi proponiamo l’intervista all’attore australiano per il mensile “Amica”, in cui parla di se stesso, del suo rapporto con il proprio corpo, la fama e le donne. (Cliccate sulle immagini per vederle ingrandite.)
Tra i vampiri è un playboy assatanato. Nella realtà detesta le donne che fingono e lotta contro il cancro.
«Fa piacere essere ammirati, l’importante è che chi ti guarda non si fermi all’apparenza». Il corteggiatissimo Jason Stackhouse di True Blood (storia di vampiri in onda su Fox e Mtv) nella serie è un fisicatissimo tombeur de femmes e le sue conquiste sono il fulcro di scene molto esplicite. Ma Ryan Kwanten, trentaseienne di Sidney, di essere un sex symbol se ne infischia.
Quanto conta avere un fisico perfetto per un attore?
«Dipende dai ruoli. Se sei sempre sotto i riflettori, devi restare in forma. Ma senza eccedere, per non diventare ridicoli». Continua…. »

Stephen Moyer intervistato da Press Association ha rivelato un piccolo spoiler sulla prossima quinta stagione di True Blood, che andrà in onda il 24 Giugno negli Stati Uniti, e riguarda il suo personaggio, il vampiro Bill Compton, e la protagonista della serie Sookie Stackhouse.
Nell’intervista, il 42enne attore originario dell’Essex, parla del suo matrimonio con la vincitrice del premio Oscar come miglior attrice non protagonista per il film “Lezioni di Piano” (’93), di come lui non fosse alla ricerca di una moglie quando l’ha incontrata sul set della prima stagione di “True Blood”, e quanto lui ed Anna amino condividere le stesse scene.
Nella quarta stagione, però, la relazione tra Bill e Sookie è finita e ad entrambi è mancato molto non poter più lavorare insieme, ma Moyer crede che Alan Ball e il suo team di scrittori si siano resi conto, nel corso della scorsa stagione, che lo show funzioni meglio quando c’è conflitto tra i loro personaggi.
E ricollegandosi a ciò, lascia intendere che True Blood 5 vedrà ulteriori cambiamenti per Bill e Sookie:
“C’è qualcosa che accade all’inizio della stagione che cambia di nuovo il loro rapporto…”
A cosa mai si starà riferendo Moyer? Forse al tentativo di Bill di salvare da morta certa Tara trasformandola in vampira? Oppure Sookie scopre altri segreti su Bill?
Chissà… qualche teoria trubies?
Torna «True Blood», con la quarta stagione in onda dal 23 novembre su Fox. Vanity Fair aveva incontrato l’attore che interpreta il fratello di Sookie, Jason Stackhouse. Per chi avesse perso l’intervista sul giornale (n°46) ecco cosa ci aveva raccontato…
Ryan Kwanten ha 35 anni ed è uno dei protagonisti di True Blood, serie tv di successo che racconta avventure di vampiri; prodotta dalla Hbo, in Italia riparte con la quarta stagione, il 23 novembre, su Fox. Ryan non fa la parte del vampiro: è l’umano Jason Stackhouse, «uno stupidotto» con la fissa del sesso che sta spesso a torso nudo con i pettorali in bella evidenza. Nella nuova stagione, il suo personaggio si ritrova prigioniero di un gruppo di «pantere mannare», strane creature mitologiche.
Dall’Australia a Los Angeles: come ci è arrivato?
«In vacanza: dovevo fermarmi tre giorni, ci vivo da dieci anni. Avevo già fatto qualche particina in passato, ma è stato lì che, a un certo punto, ho capito: volevo fare l’attore sul serio. E mi sono buttato».
Che cosa ha fatto?
«Non avevo un dollaro in tasca, così ho convinto il proprietario di un albergo a ospitarmi gratis per tre mesi, con la promessa che lo avrei ripagato non appena avessi avuto un lavoro. Dormivo nello stanzino delle scope, su un materassino da yoga». Continua…. »
Joe Manganiello, il nostro lupo mannaro Alcide Herveaux, in occasione della promozione della quarta stagione di True Blood in Asia, è stato intervistato dal magazine “Singapore’s Today”.
Per Joe si è trattato del suo primo viaggio nel continente asiatico e si è mostrato più che felice di scattare foto con i giornalisti, con i membri dello staff del hotel in cui alloggiava e soprattutto con i semplici fans che lo attendevano per strada.
Nell’articolo si dice che Joe si sta godendo il grande successo senza alcun fare da “diva”; ad un’età (34 anni) in cui solitamente la stragrande maggioranza degli idoli dei teen-agers vanno incontro al “pensionamento”.
“Mi sento come un surfista su una grande onda. Salgo sulla tavola e lascio che l’onda mi porti…Ho sognato tutto ciò per 15 anni e il fatto che adesso finalmente l’ho ottenuto è così eccitante! Sono molto grato e sento di trovarmi solo ai nastri di partenza!”
Ecco cos’altro ha condiviso Joe Manganiello nell’intervista (alla fine del post trovate le scans dell’articolo, per ingrandirle cliccateci sopra)… Continua…. »

Alexander Skarsgård è eccitato all’idea di tornare sul set di True Blood e ne ha parlato nell’intervista che Nick Haramis ha realizzato con lui per Bullett Magazine.
L’intervista è stata realizzata il giorno dopo la presentazione di Melancholia al New York Film Festival, e il nostro Alex era un po’ stanco per i festeggiamenti della sera prima al party tenutosi al Jane (un Hotel di New York). Alexander ha passato molto tempo a New York quest’estate per girare prima What Maisie Knew con Julienne Moore e poi Disconnect, appena finito di girare e che ha concesso ad Alex alcuni giorni di vacanza nella sua Stoccolma prima di riprendere con il terzo film The East che si girerà invece a Shreveport (Eric Northman torna a casa xD)
BULLETT: Sembra che tu ti sia divertito nei mesi passati a New York
Alexander: “Si, ma ero molto impegnato. E’ dura stare a New York quando non puoi fare nulla – non sono andato a teatro, a vedere uno spettacolo o ad una mostra – Niente. Vorrei avere una settimana o due ora per godermi New York.
Abbiamo già parlato di What Maisie Knew, uno dei due film che stai girando qui. Parlami dell’altro.
Alexander: “Sono stato davvero bene con Disconnect. E’ un film con racconti intrecciati, un po’ come Short Cuts (America Oggi di Robert Altman). Ho davvero “connesso” – senza gioco di parole – con il regista Henry Alex Rubin. Gira tutto intorno a come le persone connettono con l’era Digitale moderna: appuntamenti sul web, bullismo sul web etc. Io sono sposato con Paula Patton e entrambi chattiamo online. E’ un matrimonio che non funziona. All’improvviso qualcuno ci ruba le identità e pensiamo di sapere chi sia stato quindi decidiamo di cercarlo. Il viaggio che facciamo per trovare questo ladro d’identità fa scattare qualcosa e ci fa tornare insieme. Michael Nyqvis, che interpreta il ruolo originale, che ora è di Daniel Craig, nel The Girl with the Dragon Tattoo, è colui che cerchiamo. Michael e io vivevamo a due isolati di distanza a Stoccolma, il che è divertente, ma non abbiamo mai lavorato insieme.”
In che modo la tua esperienza in True Blood è diversa dai film che hai girato?
Alexander: “Ero preoccupato che sarebbe stato ridondante – temevo questo all’inizio – ma la sceneggiatura è ottima. Se faccio una commedia teatrale o un film ho lo script e so dove sta andando. Ma ovviamente True Blood è diverso Continua…. »

Alexander Skarsgård appare sulla cover di OUT Magazine del numero di novembre 2011! La rivista contiene un articolo molto carino da leggere che trovate in originale al momento su Askarsgard.net
Tutte le foto in GALLERY.

Alexander Skarsgård è stato ospite di Jimmy Falln nel suo show serale “Late Night with Jimmy Fallon” dove ha parlato, con il suo solito fare da…svedese, sia del nuovo film che esce il 16 settembre negli Stati Uniti che è Straw Dogs ma anche di se stesso e della nonnina xD Di seguito trovate il video dell’intervista con un breve riassunto e tutte le foto della serata e del dopo serata anche che sono in GALLERY!
All’inizio (introdotto dalla musica di Buffy lol) ha parlato della copertina di BlackBook Magazine, dove Jimmy ha detto che aveva un po’ uno sguardo da “omicida” mentre Alex ha ribattuto che probabilmente lo avvea perchè era stanco e quindi voleva solo che facessero una benedetta foto! Poi ha parlato della nonna, che è la matriarca della famiglia e della sue abitudini, raccontando che la scarrozzano (perchè è su una sedia a rotelle) a giro per Stoccolma e nel ristorante dove di solito loro si ritrovano e che Continua…. »

Il nostro bel vikingo Alexander Skarsgård sulla cover del numero di ottobre di Men’s Journal! Good God!!
Appena possibile posteremo foto e intervista
Original size in Gallery: Skarsgård – Men’s Journal.


Alexander Skarsgard è stato intervistato dal magazine BlackBook. Oltre il servizio fotografico che vi abbiamo postato la scorsa settimana e che potete riguardare nella nostra Gallery cliccando – QUI - adesso vi proponiamo la traduzione dell’intera intervista nella quale Alex parla di sè, dei suoi progetti cinematografici, in particolare di Straw Dogs che uscirà nelle sale USA il 16 Settembre (noi per vederlo al cinema dobbiamo aspettare fino al 2 Dicembre) e naturalmente di True Blood con alcune chicche imperdibili per noi trubies very addicted
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“Usa il telefono e fai un po’ di luce qui”, dice Alexander Skarsgård, il cui accento del Sud riecheggia all’interno delle mura di uno dei vasti stages presenti agli Hollywood Center Studios di Los Angeles. E’ l’ultimo giorno di produzione di True Blood prima della pausa annuale dello show (saranno riconvocati nel mese di novembre per la quinta stagione), e il parcheggio quasi vuoto in cui abbiamo vagato sembra come una scuola abbandonata dai suoi studenti per l’estate. La maggior parte del cast e della troupe hanno guidato fino a Malibu questo pomeriggio per filmare la scena del “rogo” per il finale della quarta stagione della serie HBO, ma Alexander Skarsgård e il suo collega Stephen Moyer si sono diretti qui per ri-scattare un primo piano. “Seguimi”, dice, mentre ci avviciniamo alla zona più oscura dell’enorme stanza.
“Vorrei poter trovare un f*****o interruttore della luce” aggiunge, prima di riuscire a premerne uno. La sala dove ci troviamo è una cantina umida con colonne nere e intimazioni del male e improvvisamente diventa inondata dal bagliore di plafoniere. “Qui è dove ho torturato Lafayette”, dice con un sorriso soddisfatto, riferendosi alla seconda stagione dello show, in cui il suo personaggio Eric Northman, lo sceriffo dell’Area 5, ha incatenato lo spacciatore di droga-travestito-cuoco di Nelsan Ellis. Mi fa cenno di seguirlo attraverso un’altra porta in quella che sembra una discoteca piena di sgabelli, bottiglie di liquore polveroso, e un poster di George W. Bush versione vampiro. “Benvenuto”, dice con esagerata solennità “al Fangtasia!” Continua…. »

BlackBook Magazine uscito da qualche giorno per il mese di settembre riporta in copertina Alexander Skarsgard (copertina alternativa Kate Bosworth per il prossimo lancio di Straw Dogs). L’intervista interna è molto bella e appena avremo le scans disponibili la posteremo. Intant godetevi le foto
Tutte le foto in GALLERY!!

InStyle ci regala una bella intervista con il nostro Alexander Skarsgård e un bel photoshoot ad opera di Metthew Kristall. Buona lettura e visione!
Tutte le foto in original size in GALLERY.
“Amo l’energia della Luisiana. In uno dei week end che non giravamo Straw Dogs io e un paio di altri attori del film stavamo sentendo una radio locale. Una pubblicità parava del festival zydeco fuori Lafayette, in mezzo al nulla, e ci siamo detti ‘Dobbiamo andare!’. E’ stato un pomeriggio fantastico – abbiamo ballato per ore, bevuto dollari di birra e mangiato spiedini di bistecca di alligatore!!” – A. Skarsgård
Sei praticamente l’ambasciatore del turismo della Luisiana: Oltre a True Blood e Straw Dogs hai girato parte di Battleship (in uscita il prossimo anno) lì. Cos’è che attira della Lusiana?
Ale: “ Ha questa “energia che perseguita” alla notte. Capisco perfettamente perché è un posto grandioso dove ambientare libri di vampiri o film.E New Orleans è esplosiva. Tanti personaggi interessanti come puoi immaginare. Dopo il festical zydeco che ti ho detto, abbiamo continuato a viaggiare a sud di New Orleans e fatto la Second Line – sai la parata dove una marea di persone camminano per strada, fanno volteggiare gli ombrelli e ballano? L’ho amato!
Non è molto amabile Charlie, il tuo personaggio in Straw Dogs, che si impone alla sua ex sposata e poi assedia il marito di lei e la loro casa. Puoi difendere questo bastardo?
Alex: “Charlie ha raggiunt il picco massimo a 18 anni. Era una star del football a scuola e stava per entrare nella lega pro, ma poi si è infortunato, ha perso il college ed è ritornato nella sua piccola città. Quindi è pieno di amarezza. Quando la sua ex ragazza torna con il marito scrittore di Hollywood, che Charlie reputa migliore di lui, comincia un’animalesca battaglia torba. Charlie è…frustrato”

Alexander Skarsgård ha partecipato questa mattina al talkshow americano Regis & Kelly, a New York dove Alexander si trova in questo momento anche per la preparazone al prossimo film con Julienne Moore “What Maisie Knew”. Tutte le foto di Alexander al R&K show sono in GALLERY – A.SKARSGARD
Regis Philbin e Kelly Ripa erano molto contenti di poter intervistare la sexy star di True Blood, le domande non sono state delle più originali ma l’atmosfera era carina e divertente e il nostro Alexander è stato simpatico, allegro e sexy come ogni volta
Di seguito trovate un breve riassunto di quello che è stato detto durante l’intervista!
- Alexander ha iniziato parlando della sua famiglia, di suo padre Stellan attore molto famoso in terra Svedese e non solo, e di come la fama che lui aveva raggiunto da ragazzino lo ha portato poi a lasciare quel mondo dello spettacolo perchè non amava l’attenzione, voleva solo fare il ragazzino di 13 anni e non l’attore. Ha parlato poi del suo periodo nella Marina militare Svedese. Continua…. »
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